La prima vera prova della nuova 310 Grand Large di Dufour

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Circa 150 miglia di mare per testare dal vivo le qualità nautiche del natante Dufour 310 Grand Large!
La nuova Dufour 310 Grand Large in prova all'Argentario, disponibile fino al 30 Ottobre 2014.

Inizio questo articolo premettendo che non mi sarei mai sognato in questo periodo (per motivi di tempo ovviamente) di intraprendere un viaggio così lungo con una 31 piedi! ...ma il D310 è diverso! sapevo a cosa andavo incontro ed infatti la sensazione durante tutto il trasferimento è stata quella di essere a bordo di una imbarazione e non di un natante!

hTrasfGMdGD310GLMARINA di GROSSETO - GENOVA ...arrivo al salone, armo della barca e preparativi!
Venerdì 17 Ottobre ore 11:39
Dopo una serie di giornate con venti dominanti da Sud, finalnente il vento cambia e noi riusciamo a prendere un treno per Genova ed andare a ritirare la minore di casa Dufour, rimasta ormeggiata in porto dopo il Salone Internazionale 2014.
Scendiamo a Sarzana dove c'è Mario che ci aspetta, noi in treno non potevamo portare molto e la barca per navigare ha bisogno di un pó di dotazioni che avevamo organizzato nei giorni precedenti e che portiamo su con la macchina.
Genova come saprete esce dalla devastante alluvione che nei giorni scorsi ha distrutto negozi, case e locali comunali, macchine! quando arriviamo nei pressi del salone un odore nauseabondo di spazzatura portato dal vento ci pervade, proviene dalla discarica che si è creata provvisoriamente nel grande parcheggio vicino la fiera, per liberare le strade hanno ammontinato tutto quello che la piena si era portata dietro! una distesa di macchine e motorini come se fossero parcheggiate normalmente, ma che in realtà sono distrutte da fango ed acqua, ed una montagna di oggetti ormai diventati rifiuti sovrastata dalle gru che senza sosta caricavano sui camion per sgomberare il parcheggio.
Arriviamo alle 15:00 con la macchina direttamente dentro la fiera, fin sotto la struttura coperta a forma arcuata (il famoso piazzale del marina coperto per intenderci) la barca è ormeggiata da sola li a 10 metri, dove quest'anno si trovava lo stand Dufour Yacht la Rochelle. Ah come si notano le barche quando sono nuove! apriamo i passauomi e gli oblò per arieggiare un po la barca ed iniziamo a caricare tutta l'attrezzatura ed i bagagli a bordo, togliamo i sacchi delle vele dal gavone, le stecche dalla dinette, apriamo alcune cose per la prima volta (easy bag, vele, stecche, carte GPS ecc..) tutto è nuovo ed intonso, iniziamo rapidamente ad armare la barca.
Questa Dufour 310 Grand Large è una barca gia arricchita di molti accessori, l'armo a 7/8, il rigging e vele, sono previsti per una barca dalle carateristiche moderne di ultima generazione; La Randa, non avendo il paterazzo è stata scelta una randa in sanwich molto molto grande, completamente stecata, con una balumina che parte quasi in verticale verso l'alto ed allunata sulla penna. Il Fiocco, anche questo in sanwich un 105% con rollafiocco è montato su carrelli del genoa regolabili dal pozzetto, presente anche un carrello con rotaia già predisposto per un fiocco piu piccolo autovirante, insieme alla potente randa permette alla barca di bolinare decisamente bene ed essere maneggevole nelle andature risalenti, mentre per le andature più larghe del traverso è gia predisposto sulla murata un bompresso facilissimo da installare per un Gennaker. La doppia pala del timone, il pescaggio di 1.90 e la poppa larga e planante sicuramente associata a questo rig la rendono una barca planante, leggera, velocissima.
Ore 17:00 finito di armare e ripulire tutto perbene ci salutiamo con Mario che ci lascia ad un supermercato per fare due buste di cambusa. Tornando a piedi ci soffermiamo un po a scuriosare tra i rottami delle auto, incredibile! quanti danni!(vedi foto) rientriamo al centro fiere ed anche li in realtà è tutto un decisamente diverso dai giorni del salone! cartacce, plastiche, cumuli di depliant, pontili e stand mezzi smontati! Mi faccio due passi a cercare una canna dell' acqua tra le passerelle del "centro fiere fantasma", la sensazione è quella di essere rimasti soli sulla terra! barche abbandonate, sporcizia ovunque, anche le uniche 2 canne dell' acqua che trovo sono piene di fango e sporche! mi metto a dare una lavata con acqua e spugna al pozzetto della barca, (lo smog delle gru che lavorano a poche centinaia di metri avevano creato una patinina grigia sopra il gelcoat!).
Andiamo a letto presto perchè la sveglia è alle 3:00 per salpare alle 4:00 per coprire le 90M che separano Genova da Capraia con tutta calma.
Per fortuna che siamo andati a dormire presto!! altrimenti chi si sarebbe riposato? alcune raffiche di vento ci fanno sbattere le drizze e le sistemiamo, poi gli aerei che ci atterrano sopra la testa, poi voci sospette di persone a poppa della barca che parlano ad alta voce in lingua incomprensibile, dopo qualche altra ora prima due gocce poi uno scroscio d'acqua come se stessimo passando sotto ad una cascata, nel frattempo a tutto volume riecheggia nel centro fiere una musica a tutto volume, con un pazzo che canta in una lingua sconosciuta! Ed è ora di svegliarsi! (ed ovviamente la musica smette di suonare).



GENOVA - CAPRAIA ...la prima tappa, il primo vero test a 360°!
Sabato 18 Ottobre 2014 Ore 3:00
ci prepariamo, c'è un po' di vento e due gocce d'acqua vanno e vengono, il motore un Volvo Penta 20CV checcato la sera prima, va in moto al primo colpo, è silenziosissimo! molliamo gli ormeggi alle 3:30 ed alle 4:00 siamo fuori dal porto di Genova in rotta, ma... come da previsione ci sono onde abbastanza lunghe e 15 nodi di vento tutto sul muso! siamo costretti a non tirare fuori randa ed a procedere ad appena 2000 giri di motore a 3,8 nodi e toglierci dalla rotta prendendo le onde al mascone per evitare di spanciare sulle onde che ci venivano contro! (alcune anche sopra un paio di metri).
Passano un paio d'ore e la situazione è gia migliorata, riusciamo a stare sui 2200 giri e facciamo 4,5 nodi, il vento è diminuito a 8/9 nodi e le onde ora sono più lunghe ed anche stando in rotta le affettiamo al mascone.
Ore 7:00 è giorno, abbiamo issato la randa anche se il vento sui 12° la fa portare pochissimo, siamo a velocità di crociera per questo motore 2400 giri e finalmente ritorniamo in ballo, filiamo in rotta a 5,5 nodi (se solo mollassero un'altro po le onde ed il vento contrari!) mancano una 69vina di miglia a Capraia.
Ore 9:03 il sole ormai è salito e ci riscalda un po, la barca riappare dal buio e si continuano a notare i particolari confort di navigazione di questo 31 piedi, la vivibilità del pozzetto è grandiosa, così come la predisposizione delle manovre per navigare e la strumentazione Raymarine serie 70 che comprende un multifunction, il pilota ed un GPS touch, tutto comodo ed a portata di mano.
La vivibilità interna della dinette e del bagno sono incredibili se si pensa che stiamo parlando di una barca di 9,67mt ft.!!! e non si nota.
Ore 13:00 il mare scende le onde lunghe diventano lunghissime e basse ma il vento prima niente poi poco ma sempre in faccia, la D310 GL ora fila a 6 nodi se solo adesso portasse un po la randa! Capraia dista 38M siamo ben oltre metà strada e marciamo bene ora!
Ore 14:40 abassiamo lo spray hood, il mare é un'olio e prendiamo il sole, purtroppo la forte corrente contro del mattino ci ha fatto perdere velocitá quindi tempo, tempo prezioso che ci avrebbe fatto arrivare ancora a giorno, mentre adesso mancano 33M e credo che se il vento non ci aiuterà un po questa sui 6,2 nodi sarà la media a cui continueremo ad andare!
Ore 15:00 salta tre volte un megatonno a prua della Dufour 310, adesso la randa porta con un po di vento che spira da Capo Corso e noi filiamo a 7/7.2 (corrente finita o barca veloce?).
Ore 16:20che giornata! ci stiamo proprio godendo questa Dufour 310 ed anche questo sole (premesso che questo caldo non è normale al 18 Ottobre) siamo in pozzetto con pistacchi, vino, in pantaloncini e senza maglietta!, la barca intanto procede spedita e silenziosa con motore ed autopilota.
Ore 16:50entriamo finalmente in Arcipelago Toscano, siamo al traverso di Gorgona, si aprono di fronte a noi le nostre amate isole (Gorgona a sinistra, Capraia a prua e sullo sfondo l'Elba, ai due masconi rispettivamente DX e SX capo Corso e Punta Ala). Nel frattempo il mare è un' olio ed il sole gli sta per cadere sopra.
Ore 18:32ultime 10M Capraia é vicina, procediamo a 6,4 nodi senza vento e la vela ammainata il motore non fa una piega (forse Capo Corso ci para finalmente da quella fastidiosa correntella che avevamo contro tutto il giorno) anche l'atmosfera cambiata drasticamente, scende una leggera umidità ma verso terra (come potete vedere dalle foto) si vede una cappa fitta di foschia che si addenza che grazie al sole che sta tramontando si colora e colora l'acqua di colorini pastello rosina e azzurrino! tempo da pirati si preannuncia con fitta nebbia domani mattina quando salperemo da Capraia verso Marina di Grosseto????
Ore 19:40 la luce del sole che è stata anche troppo generosa ci abbandona definitivamente, noi siamo ormai gia da un po di tempo in vista del faro e della torre illuminata del porto di Capraia mancano 4M.
Ore 19:57 siamo a fianco all'isola, arriva un profumo di terra, umida, fiorita, viva, il mare nero riflette a specchio le luci del paese manca 1M al porto!
Ore 20:20 siamo ormeggiati a Capraia, la manovra è perfetta grazie alla grande manovrabilità della doppia pala (non pensavo!). Il porto è pieno di barche anche grandine, sono i partecipanti di una regata annuale di un circolo di Cala de Medici, e noi, riceviamo i complimenti di tutti per la barca compreso l'ormeggiatore, tempo di sistemare i pagamenti in ufficio e ci andiamo a fare una mega pizza calda da "Beppone"!!!!
Ore 22:03 rientriamo a bordo un po barcollanti, non per la birra ma per un po di mal di terra, l'intenzione è quella di riposare finalmente ...NOOO!!! a Capraia hanno fatto la discoteca!


CAPRAIA - MARINA DI GROSSETO ...la sensazione è quella di una vera imbarcazione!
Domenica 19 Ottobre Ore 5:00
Siamo all'imboccatura del porto partiti da 2 min, le barche, le case, tutti dormono, il silenzioso motore della D310 Grand Large ci fa scivolare silenziosi fuori dall'imboccatura dove soltanto la luce del faro è ancora sveglia. Capraia sembra davvero un'isola pirata. Usciamo e ci mettiamo in rotta, 29M al canale trà Elba e Punta Ala, il motore basso di giri fa fare alla barca 5.7 nodi!! e quando li metteremo a velocità di crociera allora? La Dufour 310 ti da veramete la sensazione di navigare su una barca a vela più grande! gli spazi in pozzetto, il motore e gli strumenti che ti fanno progettare la rotta alla perfezione, è davvero un piacere fare un viaggio del genere con una barca così!
La serata a differenza delle aspettative è serena, il cielo è una volta stellata e la luna una falce, il mare una tavola specchiata riflette tutto questo e le luci dell'isola che si allontana, in lontananza si riescono a scorgere anche i bagliori della città di Bastia e dei paesini Corsi. i doppi timoni della Dufour 310 lasciano una doppia scia di plancton a poppa, quasi come se stessimo correndo su dei binari magici! La cosa incredibile è il caldo amici miei!! il caldo!!! è una serata talmente calda ed asciutta che siamo costretti a sbottonarci le cerate, togliere baveri e cappelli!!!! il 19 di Ottobre in mare alle 5:30 del mattino!!!!
Ore 6:40 albeggia
Ore 9:34 siamo in vista dell'isola dei topi e Palmarola, costeggiamo l'isola d'Elba gia da un pó, a prua, nel sole, salta completamente fuori dall'acqua un grosso delfino che poi non riaffiora più!
Ore 10:05 in Perfetto orario doppiamo l'isola dei topi a Rio Marina e ci mettiamo in rotta 109° per 25M sul Porto della Maremma a Marina di Grosseto destinazione semi-finale di questo trasferimento della Dufour 310 Grand Large, il mare è un'olio il sole brucia la faccia ed in questa bella domenica autunnale passiamo vicino a tantissimi barchini fuori a pesca a largo di Porto Ferraio, Rio Marina, Palmarola e Cerboli!!
Ore 10:47 sulla dritta verso Sud avvistiamo la sagoma di un grosso veliero antico, stai a vedere che è nuovamente l'Amerigo Vespicci?!! lo incontro sempre quando passa in queste zone! potete leggere l'articolo sull'ultimo incontro A QUESTO LINK!... Accostiamo ovviamente di 30° a dritta per rendere le nostre rotte incrociabili, la curiosità è troppa ed in realtà non usciamo neanche troppo dalla nostra rotta iniziale!!
Ore 10:57 nulla! ma che Amerigo Vespicci!! da lontano forse!! era una barca battente bandiera Polacca luna un terzo dell'Amerigo... riprendiamo la nostra rotta
Ore 13:00pranziamo di fronte alle Rocchette! la D310 è quasi a casa a Marina di Grossetodove rimarrà esposta fino a Martedì per poi spostarsi sull' Argentario.
Ore 14:30 entriamo in porto a Marina ed ormeggiamo, sbarchiamo lo sbarcabile, rassettiamo gli interni, laviamo con acqua dolce tutto dalle cime ai tessuti e con sapone e spazzolone pozzetto, murate, passa avanti e tuga, gavone dell' ancora, tutto!


Ore 16:00 la barca è pronta per le visite.
145 miglia in tasca per arrivare precisi all' apertura del piccolo salone al Porto della Maremma, sembra una piccola Genova ahaha, moquette blu prima di salire, poi copriscarpe per visitare dentro e fuori, persone che parlano e discutono degli interni in dinette, altri fuori ed a prua che aprono i gavoni e guardano verso l'alto l'albero! La Dufour 310 Grand Large dovunque vada incuriosisce molto tutti quanti, e noi che l'abbiamo provata possiamo confermare che la curiosità e l'interesse sono ripagati oltre le aspettative da questa piccola grande imbarcazione!

LA BARCA E' DA OGGI IN VENDITA, PER LE INFO TECNICHE ED LE CONDIZIONI POTETE VISITARE QUESTO LINK!

 

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