LA CASA dei PESCI - progetto di salvaguardia e valorizzazione del mare di Maremma

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"Prua Insabbiata", Parco dell' Uccellina

(fotografia di Giulano Dansky D'Angelo)

Oggi pomeriggio, passeggiando in banchina sono venuto a conscenza del progetto del pescatore Paolo, amico di mio nonno e uomo di mare che ha deciso di intraprendere un percorso che in realta' e' sempre stato il suo sogno. Decisi ad appoggiarlo in pieno ecco qui' che vi illustriamo com'e' articolato "La Casa dei Pesci".

"La Casa dei Pesci" è la realizzazione del sogno di Paolo, pescatore Maremmano, la cui passione per il mare ha animato molte battaglie per la salvaguardia dell' ambiente marino, coinvolgendo empaticamente centinaia e centinaia di persone. Il progetto è quello di creare uno spazio di sostenibilità tra natura e pesca, tra bellezza naturale ed arte, tra protezione e fruibilità tutto dentro al mare, per portare tutti a "guardare dentro al mare" e...

scoprire che vi e' tanta natura e bellezza che normalmente trascuriamo in quanto "invisibile" e che il Mare Nostrum è giornalmente depredato dalla pesca illegale, inquinato dai rifuti tossici e dai detrgenti chimici o cementificato da opere inutili o malfatte. Il progetto "La Casa dei Pesci" nasce da lontano, da anni di battaglie dei pescatori artigianali, contro l'invadenza della pesca industriale che distrugge gli stock ittici e peggio ancora devasta sistematicamente la flora e la fauna bentonica, desertificando i fondali. Nasce dalla certezza che lungo 8000 Km di coste Italiane sarà sempre impossibile far applicare la legge con un controllo capillare, ma servono mezzi di dissuasione fissi.

L'anno di svolta fu' il 2005, quando la Regione Toscana, con una nuova sensibilità al futuro del mare, attivo' l'Agenzia Regionale per la Protezione dell' Ambiente della Toscana (ARPAT) e la Provincia di Grosseto per attuare la messa in mare, rispettivamente, di dissuasori della pesca illegale e di barriere di ripopolamento ittico. Purtroppo pero' la dotazione finanziaria non era sufficiente per attuare una protezione completa, ma solo per creare alcune fasce di protezione. Su questa base, Paolo Fanciulli, alla guida del Consorzio Piccola Pesca Monte Argentario, è intervenuto ottenendo il coinvolgimento di AGCI Agrital, di WWF Italia, Federazione Italiana Pesca Sportiva ed Attività Subacquee (FIPSAS), Comune di Orbetello, di molte imprese ed associazioni locali, di tantissimi turisti Italiani e stranieri, riuscendo a finanziare la messa in mare di un numero triplo di dissuasori, nell' area Parco a fronte dei Monti del Parco dell' Uccellina; In sintesi, riuscendo a creare un' area in cui qualsiasi azione di pesca illegale e' impossibile.

Sono passati cinque anni, la natura ha ripreso il sopravvento e con essa il sogno di sempre, ampliare l'area di protezione, ricostruire gli anfratti naturali che offrono riparo ai pesci, arricchire "la casa dei pesci" con opere artistiche, nuovi dissuasori creati a regola d'arte raffiguranti ogni cosa, capaci di spingere tantissimi turisti a mettere la testa sott' acqua e creare nuove prospettive di sviluppo sostenibile, capaci di contrastare il dilagare del cemento. Oggi intorno a Paolo c'e' un nuovo gruppo di persone, imprenditori e associazioni che vogliono realizzare questo progetto: Naturalmente Toscana - Consorzio delle Aziende del Parco della Maremma, AGCI-Agrital, WWF Italia, Italia Nostra, PLEF-Planet Life Economy Foundation ecc... e moltissime aziende si aggiungeranno.

L'OBBIETTIVO E' PRECISO: "La Casa dei Pesci" sara' bella da emozionare, accogliente da volerci tornare e protetta da ogni illegalità.

Il progetto "La Casa dei Pesci" ha come riferimento l'area che si estende dal canale si Santa Liberata a Sud, che delimita il confine tra' Tombolo della Giannella e Monte Argentario, fino al confine Nord del Parco Naturale della Maremma, ovvero il confine tra' l'area naturale e l'abitato di principina a Mare (Grosseto), verso il mare aperto fino al limite in cui e' vietata la pesca a strascico, cioe' 3 miglia nautiche dalla costa (area evidenziata in giallo). Si tratta come noto, di un' area costiera di grande valore paesaggistico e turistico, oltre ad essere una zona ad elevata geodiversità e biodiversità, nella quale esiste un' elevato grado di 'naturalità', grazie al limitato impatto antropico presente. L'insieme di questi fattori ha motivato in passato la costituzione del parco e l'intervento ARPAT a mare, ed ha permesso lo sviluppo di un turismo terrestre e nautico, improntato ai valori dell' ambiente; tuttavia l'area, nonostante gli interventi fatti, è soggetta ad alcune importanti minacce legate da un lato alle pratiche illegali di pesca, dall' altro da una limitata sostenibilità socio-economica dello status quo, oggi messa in crisi dall' evoluzione degli stili di turismo, anche in connessione alla situazione economica globale.

Oggi dunque, sembra necessario sviluppare nuovi livelli di offerta, capaci di valorizzare i valori ambientali e paesaggistici della Maremma e di affiancarli facendo leva sui temi culturali e della sostenibilità, per attivare una continuità nelle stagioni della domanda turistica. Il progetto "La Casa dei Pesci" vuole intervenire per completare la protezione della pesca illegale nell' intera area, per creare un supporto migliore al ripopolamento ittico nei bassi fondali ed a maggiore profondità, per creare in mare percorsi culturali artistici ed ambientali, ovvero, sia percorsi didattici sommersi per una fruizione intelligente dei tratti più belli della costa, sia percorsi artistici con sculture ed installazioni nei luoghi di balneazione e di immersione, fino a creare un "giardino dell' arte sommerso" che possa costituire un' elemento di attrazione per il turismo balneare e subacqueo.

Il progetto "La Casa dei Pesci", promosso da Paolo e dal Consorzio Naturalmente Toscana delle Aziende del Parco della Maremma, ha già trovato il supporto di Planet Life Economy Foundation (www.plef.org) e sta aggregando un grande numero di associazioni culturali ed ambientaliste tra cui WWF Italia e Italia Nostra, di associazioni di settore e sportive e di privati, con un riscontro su tutto il territorio Nazionale e in Germania, Svezia e USA.

Il progetto "La Casa dei Pesci" ha dunque tutte le basi per essere un sogno che diventa realtà, perche' la Maremma e' il luogo del cuore per un' incredibile numero di cittadini del Mondo.

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