Trasferimento Marina di Grosseto / Port Camargue 300M verso WNW

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thumb_Trasferimento_Bavaria_381Come ultimamente fortunatamente succede, dopo che con Etruria Marine Service riusciamo a vendere una barca, nuova o usata che sia, il servizio riesce ad andare sempre oltre, infatti anziche' limitarci alla sola vendita, riusciamo a garantire la qualita' delle barche che trattiamo ed effettuiamo il servizio di trasferimento dell' imbarcazione da ed in tutto il Mediterraneo Occidentale, 365 giorni all'anno, testando e migliorando durante anche tragitti lunghi i piccoli difetti che non si vedono a barca ferma, consegnando cosi' un mezzo in perfette condizioni e pronto a navigare. Risultato, i clienti sono sempre soddisfatti delle loro spese.
Oggi vi pubblico il diario del recente trasferimento di una Bavaria 38 del 2003 venduta a fine Settembre, che abbiamo consegnato in Francia a Port Camargue, una delle riserve naturali simili alla nostra terra di Maremma, sia come vegetazione che come fauna.
Buona lettura quindi e buon vento a tutti!!.

Ricevuto l'incarico del trasferimento, organizzo la mia piccola squadra e tenendo sotto controllo il meteo decidiamo di partire nella finestra del;

24/11/2011
Usciti alle 07:10 dal porto di Marina di Grosseto, man mano che ci dirigiamo a N aumenta un vento di Grecale fino a 25 nodi, con randa e genoa terzarolati e qualche giro di motore raggiungiamo anche 8,9 nodi...

- Ore 8.30 primo problema, il motore si surriscalda troppo e butta fuori fumo bianco, tutto d'un tratto il troppo calore buca il tubo del liquido di raffreddamento dell'acqua dolce inondando di vapore tutto il vano motore, di male in peggio, spengiamo il motore ed entriamoTransfert350VFV1 a vela a Punta Ala dopo 40 min. dove ci mettiamo in transito per capire cosa succede, francamente non credevo che avremmo risolto tutto in tempo per arrivare il giorno stesso alla prima meta prefissata; l'Isola di Capraia. Andiamo in cantiere con il tubo bucato e ne rimediamo un pezzo anche migliore di qualita'resistente al calore, torniamo in barca e lo sostituiamo dopo un'ora sembrerebbe tutto risolto e invece no, accendiamo il motore che continua a buttare fumo ma qualcosa di strano c'e', infatti l'acqua salata del  raffreddamento esce dallo scarico ed a prima vista potrebbe trarre in inganno facendo sembrare tutto regolare, ma a tratti l'acqua si ferma gorgogliando dentro il tubo di scarico ma senza uscire, chiudiamo la valvola della presa a mare stacchiamo il tubo che porta al filtro e poi alla girante e provo a riaprire la valvola, l'amata sorpresa e' che non entra acqua a getto come dovrebbe da una presa del genere ma semplicemente un piccolo rivoletto finisce in sentina senza pressione, inoltre una solida incrostazione bianca diminuisce il diametro della valvola, ecco il problema!Transfert350VFV2Penso subito che il viaggio e' compromesso, infatti se la presa a mare fosse intasata (il motore a piede S drive) non sarebbe possibile pulire il piede se non tirando su la barca e versando i dei prodotti o smontandolo, decidiamo che non e' detta l'ultima parola,forse e' intasata soltanto la valvola, andiamo al negozio di nautica a comprare un' attrezzo che fa al caso nostro, prendiamo un pezzo di draglia che si usa per le barche da regata (fuori di plastica dura e dentro anima in poliestere). Proviamo ad aprire la valvola infilando il nuovo attrezzo, rigido ma allo stesso tempo non troppo da danneggiare l'interno del sistema e man mano che stantuffiamo la presa, l'aqua incomincia ad uscire come si deve! Asciughiamo il motore e la sentima per bene e proviamo a mettere in moto, adesso lo scarico spruzza acqua che e' una bellezza.
Transfert350VFV3- 12:30 risolto il problema abbiamo perso 4 ore, ci rimettiamo in rotta per Capria, ora il vento e' sceso a 8 nodi
doppiamo l'isola di Cerboli alle 14:00 anziche' alle 10:00 ora il vento purtroppo ora e' 3Knt E facciamo 7 knt solo a motore.
- Ore 14:33 un branco di delfini ci sfila di poppa, il mare ora e' una tavola.
- Ore15:00 lasciata l'Elba si riapre un vento da N sui 15 nodi, per Capraia e' una bolina, apriamo randa e genoa e proseguiamo di nuovo intorno agli 8 nodi.
- ore 17:00 il sole tramonta dietro la Corsica ed i colori si fanno caldi, il vento invece sempre da N soffia ora a 18 nodi e il mare si risveglia.
- ore 17.52 siamo ormai in vista delle luci del porto di Capraia, manca poco e la luce anch'essa ci abbandonera', ancora qualche Transfert350VFV4 viola ed i rossi determinano la schiena della Corsica e di Capraia.
- Ore 18:36 siamo ormeggiati in porto a Capraia, dalla sagra del totano ed il clamore estivo ora l'isola e' animata soltanto dal solito vecchio Bar Massimo e dal ristorante sulla terrazza oltre alla farmacia.
- ore 20:00 dopo aver fatto una super doccia con l'acqua super bollente di boiler siamo pronti per mangiare, pasta al forno portata da casa e un totano ai finocchi di Capraia per tutti, una porzione sfiziosa, dopo cena meditiamo sulla rotta, meteo ecc... prima di prendere il mare definitivmentea per la Francia il giorno seguente.

Transfert350VFV525/11/2011
- Ore 4:20 esco a mettere un panno su una cima d'ormeggio perche' aveva preso a cigolare e non si dormiva piu'
- Ore 8:38 ci svegliamo e dopo esserci sistemati controlliamo il motore, gli aggiungiamo acqua dolce per farlo assestare, laviamo i piatti della sera e usciamo a pagare il posto barca e a fare colazione.
- Ore 10:40 riabbocchiano il serbatoio del gasolio e partiamo per la traversata fino all'isola di Port Querolles 144M + 17M rotta 270•.
- Ore 12:36 mare formato e un po' incrociato da NE/N, vento poco procediamo randa, motore e radio che inspiegabilmente sta' passando la 3° canzone a fila di Giusy Ferreri, manco fosse un CD.

 

- Ore 13:40 siamo al traverso della Giraglia, ci lasciamo alle spalle Cape Corse e si apre davanti a noi il Mar di Corsica, per il momento Transfert350VFV6 poco mosso con onda bella lungama a favore e la previsione e' in attenuazione totale (e speriamo).
- Ore 14:30 da prua vedo degli schizzi, poi due pinne che ci puntano, poi a 1 metro dalla prua prima dell' impatto spariscono per ricomparire a poppa saltando, erano due delfini.
- Ore 21:00 e'il mio turno di guardia, il mare e'un'olio, la luna non c'e' ma questo e' un bene, infatti tutto intirno e' illuminato soltanto dalla volta stellata che si riflette sul mare come uno specchio e dal plancton che lampeggia intorno a noi in abbondanza, ora capisco perche' questo tratto di mare e' chiamato il triangolo dei cetacei, perche' per loro di cibo ce n'e' in abbondanza, sotto di noi 2619 metri diprofondita' e alla prima accostata mancano 72M, navi incrociate fino ad ora 0 navi avvistate 3 o 4, la barca solca l'acqua ad una media di 7 nodi con meno giri di motore grazie al mare calmo, Transfert350VFV7speriamo che continui cosi'...
- Ore 21:20 neanche il tempo di pensarlo... cambio posto a sedere e mi sposto dal lato di dritta a quello di sinistra del pozzetto, questo mi ha permesso di vedere una sagoma bianca che compiva una parabola dal traverso verso la prua, era un delfinetto solitario, mi sposto con molta attenzione a prua e mi abbraccio al fiocco, in un primo momento accecato dalle luci di via rossa e verde non vedevo piu' nulla, ma nonappena i miei occhi si sono abituati e' comparsa una delle meraviglie della natura piu' belle e selvagge, il delfino nuotava sotto la prua compiendo manovre rapide ma aggraziate, davanti a me solo il mare nero e un miliardo di lucettime verdi di plancton e le stelle riflesse sul mare facevano sembrare di navigare nel cielo stellato, dopo tanto, non so' quanto sono rimasto in silenzio ad osservare quel delfino sento a dritta un' altro sfiato ed in men che non si dica era arrivato un secondo delfino, poche acrobazie in due Transfert350VFV10 sotto la prua ed entrambi rispariscono sotto quella tavola nera da dove erano arrivati, rimango li invece di tornare indietro per qualche minuto ad osservare il plancton che ci scorreva sotto e doo pochi minuti da sinistra una nuova macchia bianca passa sotto la prua in direzione degli altri due delfini, era un terzo membro piu' piccolo.
- Ore 23:00 circa, gira l'aria e da bolina mure a dritta si mette prima di prua,poi bolina mure a sinistra e sale piano piano.

26/11/2011
- Ore 00:15 il vento si e' messo da SW sui 6/8 nodi, poco male e' per noi una bolina larga e con la randa che porta un pochino siamo tornati a fare 7,5 nodi, quello che un po' ora mi preoccupa e' che si sta' muovendo anche il mare e Transfert350VFV11 questo sarebbe un guaio, se sale un colpo di vento e ci mette mare e corrente contro non arriviamo piu'....questo e' il ben venuto del golfo del Leone che si fa sentire anche oltre le 60M.
- Ore 00:30 un risotto ai funghi ci scalda un po' la serata. (in barca il risotto non si attacca, tra' rollio e beccheggio infatti non serve neanche di girarlo tanto).
- Ore 02:30 e' di nuovo il mio turno di guardia, ora i turni sono piu' frequenti per non raffreddarci e stancarci troppo, per fortuna stanotte non e' molto freddo, chi mi ha dato il cambio aggiornandomi sulla situazione ha detto che il vento ha insistito fino a 10 min. prima e posso confermare dallo sbandamento della barca mentre mi riposavo e che sono passate addirittura 7 navi tutte insieme, tutte con lanstessa rotta (che sembra Barcellona) ora il mare e' di nuovo calmo ed il vento sui 3 nodi.
Decido di svegliarmi bene e vado direttamente a prua, al fresco appoggiato li al fiocco non passano 2 minuti che una scia verdastra di plancton passa Transfert350VFV12 sotto la prua, un'altro delfino!! solo che questo nuotava talmente veloce che anche quando e' andato via ha lasciato una scia verde fluirescente nel mare, rimango li perche' e' divertentissimo, molto meglio del luna park, vi ricordate il tagada dove ti alzavi in piedi e dovevi restare in equilibrio mentre andava su e giu'?? Ecco, sfido qualsiasi campione di tagada a restare in piedi sulla prua di una barca con mare lungo di notte andando a 7,5 nodi...!! (Ovviamente qui' siamo assicurati saldamente tramite cinture alle life line e all' albero con una cima).
Un' altro modo di ammazzare il tempo di notte per non addormentarmi durante il turno e' riconoscere le stelle e guardarle con il binocolo, mi diverte molto, all'inizio soffre sempre un po' la vista ma poi ci si fa la mano, specialmente le volte che come stanotte dove manca del tutto la luna e si riesce a vedere questo mondo e quell'altro, le mie preferite sono le piu' classiche: l'Orsa Maggiore, quella Minore e la Stella Polare, la Cintura di Orione, Cassiopea, il Toro ecc...
- Ore 03:14 avvisto al mascone di dritta il primo faro, ci stiamo avvicinando a terra!. Luce lampeggiante bianca periodo 15 sec. portata 26M e' il faro alto 130mt di Cap Camarat, dietro al faro il golfo di St. Tropez.
- Ore 04:16 la volta stellata si e' spostata, ora di fronte a noi ci sono da sinistra verso destra Orione, il Toro, l'Ariete e ci illumina la rotta riflesso basso sull' acqua a prua Giove che sta' per tramontare a W.
- Ore 04:40 ecco finalmente il nostro Faro del Titano luce Transfert350VFV13 bianca a lampi periodo 5 sec. 18M di portata.
- Ore 05:10 salto qualche minuto del mio turno di riposo perche' vediamo che siamo stati molto veloci, decidiamo cosi' di cambiare rotta e ormai che siamo in navigazione anziche' atterrare sull' Isola di PortQuerolle proseguiamo per arrivare all'Isola di Embiez dopo Tolone. "20M in piu' oggi sono 20M in meno domani", Nuova rotta quindi 255• per 18M poi sara' giorno.
- Ore 06:45 inizia ad albeggiare anche qui' sulla costa Francese, noi che viaggiamo ora sopra agli 8 nodi stiamo gia' costeggiando l'Ille du Levant, e pensare che nei calcoli stimati qui' dovevamo arrivarci 3 orette buone piu' tardi!!!

Il motore un Volvo Penta 55 CV 4 cilindri, dopo gli episodi inconvenienti della partenza procedeva come un' orologio, in piu', grazie al fatto che Transfert350VFV14 un' enorme colonna d'acqua si stava spostando con noi verso i quadranti W, con un po' di randa che portava in una bolina larga sui 14Knts da SW ed il motore a 1900 giri max 2000 procedevamo a una media di 7,5/8 nodi e venivamo spinti in planate anche da 10,4.
- Ore 08:43 doppiamo Cap D'armes Isola di PortQuerol (dovevamo essere arrivati) invece accostuamo per NW in fin dei conti sarebbe un vero peccato sprecare tutte queste ore di luce stando fermi!!!!
- Ire 09:20 due navi da guerra uscite da Tolone probabilmente elettriche o nucleari data l'eccessivo silenzio con il quale ci sono sfilate dietro, si fanno notare solo quando aprino il gas e partono verso il largo coi baffi a prua.
Transfert350VFV15- Ore 10:36 nel golfo di Tolone le onde si trasformano in collinette, provengono proprio dalla bocca del leone mentre il vento sui 14 nodi da terra (la direzione opposta) ce le fa cavalcare a 8 nodi.
- Ore 11:51 siamo all'imboccatura del porto di Bandol dove ci fermiamo qualche ora (siamo oltre ancora a dove avevamo deciso di atterrare quando avevamo deciso di proseguire), in 24 ore per capirci siamo arrivati da Capraia a oltre Tolone, nei pressi di Marsiglia.
- Ore 12;46 dopo una rapida sistemata dentro ed aperta tutta la barca, una volta messo ad asciugare l'abbigliamento della notte, ci mettiamo in cucina ad aperitiveggiare alla grande ed a preparare una grossa pentola di spaghetti all' arrabbiata caldi e piccantissimi!! Na' fame!!!!!
- Ore 14:20 giro del porto per pagare il posto barca e per dare un' occhiata al paese, porticciolo carino Bandol strapieno di barche a Transfert350VFV16 vela ed il circolo velico farebbe gola anche ai nostri piu' belli Yacht Club, una nota carina e' stata anche che ci riaccompagna alla barca un' ufficiale della capitaneria dove siamo andati a pagare il posto, pensate qui' i graduati della Capitaneria accolgono alla radio le barche, sistemano tutto per il pagamento, ti riportano al tuo pontile con un tenderino e non solo, ci spostiamo subito per mettere gasolio, infatti il programma e' di ripartire alle 02:00 stanotte per arrivare alla nostra meta finale di giorno; al distributore del gasolio indovinate chi c'era? Eh si il nostro amico graduato della Capitaneria che ti faceva mettere anche il carbirante!! Fa proprio tutto!! Altro che certi personaggi che lavorano come intendo io....
Transfert350VFV17- Ore 16:00 doccia e letto fino alle 19:30.
- Ore 20:30 pizza au bucaneer ottima pizza e locale carino tipico da Costa Azzurra, solo che sembrava il meno caro nonostante la bassa stagione, infatti una pizza farcita costava circa 9,00, qui' l'acqua gassata la servono in lattina come la birra, arrivano le pizze e....sono la meta' delle nostre!!!! Intanto il piccolo locale si era pienato infatti di sabato sera giusto noi andiamo a dormire alle 21:30 dopo cena, solo che alle 02:00 quando tutti stanno smaltendo le sbornie poi noi molliamo gli ormeggi e ripartiamo con un goccetto di mirto che scalda.

27/11/2011
- Ore 03:09 siamo in rotta verso Port Camargue, inizio io i turni di guardia la notte e' tiepida e serena e un vento di leggera bolina ci fa'Transfert350VFV18 procedere a vela e motore, navighiamo lungo la costa Francese e non posso che ammirare le luci delle citta' che disegnano forme diverse sulle colline a picco sul mare, alcune formano una striscia lunga sul mare, altre a piani verso l'alto, alcune addirittura non hanno un porto solo ma due e a volte anche tre porti considerando le luci, poi vai a vedere sulla carta ed uno e' il porto principale e gli altri sono per barchette o ricavati tra' le rocce dove l'acqua e' piu' bassa, le citta' piu' grandi hanno anche il loro bel castello tutto illuminato ed io con il binocolo mi diverto a guardarle ed a immaginare le grandi battaglie che imperversavano su queste coste ai tempi dei pirati e di Napoleone
Transfert350VFV19Per le 14:00 stimiamo di entrare in porto ed ormeggiare "Reganto" al suo nuovo posto barca.
- Ore 04:58 le luci di Marsiglia che spuntano gia' da un bel pezzo da dietro punta Croisett, illuminano quasi a giorno le colline e il mare che ora e' una tavola nera che riflette tutto cio' che c'e'  attorno.
- Ore 05:15 compaiono da dietro la punta le prime luci di Marsiglia, si apre il golfo di Marsiglia e noi stiamo per arrivare al nostro Waypoint di accosta verso le Camargue.
- Ore 05:40 una nave da crociera tutta illuminata che ci stava di fianco ci incrocia ed entra nel golfo, tra' qualche ora i passeggeri potranno farsi un giretto per Marsiglia.
- Ore 09:00 stiamo navigando distanti dalla costa, le montagne hanno lasciato spazio alla zona pianeggiante ed all'acquitrinio che crea il delta del fiume gran Rhone el perit Rhone e non si vede un tubo, solo mare, siamo entrati finalmente nella Maremma Francese! Non e' Transfert350VFV20 curioso? Viene da pensare: tutte queste miglia e ci ritroviamo in un posto simile al nostro!! da terra il vento da Nord porta odori di fango, animali o concime e soprattutto il freddo!! Non so' come fino a 3 ore prima a buio potesse fare meno freddo di ora col sole ma e' cosi', e' arrivato!, ma anche noi stiamo per arrivare!!!.
- Ore 10:02 avvistiamo un'elicotterino sul lato di sinistra, poi ci gira dietro e si avvicina incredibilmente, rimane un po' li a spiarci con quella palla che a mio modo di vedere e' una telecamera, riprende la targa ed il nome a poppa e Dio solo sa' cos' altro ci guarda, forse aspettavano qualcuno che portava un carico droga??..magari proprio un Bavaria 38???... noi salutiamo anche se tutti incappucciati, giusto per sdrammatizzare la situazione e lui se ne torna verso terra.
- Ore 11:00 da terra si alza un' odore come di olive molto gradevole e sorprendentemente intenso.
Transfert350VFV21- Ore 11:56 siamo ormai in rotta convergente verso l'ultima punta che nasconde Port Camargue la nostra meta, mancano circa 10M e saremo in porto, poi per arrivare al posto barca ci vorra' qualche minuto ancora data la smisurata superfice in cui si collocano le banchine, stiamo per entrare nel porto piu' grande d'Europa come numero di imbarcazioni che pero' non superano i 14 mt di lunghezza, l'odore di olive si fa intanto piu' intenso, credo che essendo sotto vento alla palude ci stiamo prendendo tutto il profumo della natura selvaggia dell' incontaminata riserva delle Camargue, per le bon!
- Ore 13:00 accostiamo per 357° verso l'ultima meda cardinale N, dopodiche' entreremo finalmente in porto, fuori nel golfo un centinaio di vele intanto si sfidano in una regata domenicale, con tutte le barche che contiene il porto non mi sorprende che siano solo un centinaio in regata!!!
- Ore 13:50 siamo ormeggiati di prua (per non far toccare il timone) sani e salvi al nostro posto barca, dopo questo viaggio con 332,8M Transfert350VFV22 alle spalle lungo tutta la costa Sud della Francia fino in fondo dentro la bocca del "Leone" (che per fortuna non ruggiva), quasi al confine di Francia e Spagna (stessa Latitudine di Minorca 43° 31.030 N - 4° 8.090 E), ad un centinaio di M dalla Spagna e da Barcellona, ora non ci rimane che scoprire il modo per tornare a casa, forse l'unica cosa a cui ancora non avevamo pensato seriamente.
- Ore 16:34 dopo aver ricevuto un passaggio per Marsiglia, in aereoporto non troviamo voli alla portata ne' di tempo ne' d'argent, fino a Mercoledi'.
- Ore 18:50 siamo alla stazione St.Charles di Marsiglia, compriamo i biglietti del treno e visto che non partira' prima delle 05:25 del mattino usciamo a cercare una bettola nei pressi della stazione dove passare la notte e riposare un po' le ossa.
Transfert350VFV22- Ore 19:40 albergo XXX con 18,00 euro a testa troviamo una stanza, forse uno dei peggiori alberghi di Marsiglia dove i Francesi portano allegre donnine per qualche oretta di compagnia, la stanza e' un po' sporca ma ben curata nei dettagli, il pavimento e' ricoperto di ciottoli neri e dorati, il bagnetto ha un lavandino microscopico ma una doccia a parete con idro massaggio e vapore e ciottoli variopinti e brillanti, molto sensuali i disegni nelle coperte, le federe, le tende etniche e le luci soffuse che creano un' atmosfera di benessere, sotto la finestra nel vicolo la Polizia perquisisce alcuni spacciatori e cosi' via.... lasciamo le valige, ci mangiamo un Kebab e andiamo a dormire.

28/11/2011
- Ore 04:30 ci svegliamo e riconsegnamo la chiave alla "reception" dove non sono serviti ne dicumenti ne' altro, solo il contante.Transfert350VFV23- Ore 05:25 partenza da Marsiglia stazione St'Charles, le fermate: Tolone, Les Arcs Draguignone, St.Raphael Valescure, Cannes, Antibes, Nice Ville.
- Ore 08:31 a Nizza cambiamo treno al volo per Ventimiglia, tra' 2 ore siamo in Italia, prima un paio di piccole fermate a Monaco-M.Carlo e Mentone.
- Ore 10:58 prendiamo la coincidenza per Genova dove prenderemo l'ultimo treno per Grosseto, le fermate: Bordighera, San Remo, Porto Maurizio Imperia, Diano Marina, Alassio, Albenga, Finale Ligure Marina, Savona, Genova Principe,
- Ore 14:50 partiamo da Genova, le fermate: Genova Brignole, Rapallo, Chiavari, LaSpezia, Massa, Transfert350VFV24 Viareggio, Pisa, Livorno, Campiglia Marittima, Grosseto.
- Ore 18:30 siamo rientrati.

P.S. forse chi non mi conosce, ma anche chi mi conosce ai chiedera': "A Samu, ma che ti sei messo ad elencare tutto, comprese le stazioni dei treini?? Sei impazzito in mare?"
E invece no... per ben tre' motivi fondamentali: primo, perche' scrivendo appunti via via e' un modo utile per ammazzare il tempo, non vi immaginate quante ore siamo stati svegli, poi perche' e'un modo di avere una traccia del tragitto da fare se mai mi ricapitera' di ritornare in treno (e spero il piu' tardi possibile), secondo perche' il nostro piccolo ma sempre piu' potente siterello indicizza indicizza ancora ancora e ancora tante paroline nuove e contenuti e sempre piu' avventure da condividere con voi sul web.

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